giovedì 6 maggio 2010

E' uscito Garth Ennis: Nessuna Pietà agli Eroi.


"ci va la pace si dice,sorridi sorrido felice, spadello 'sto pollo che cuoce, mentre guido sul gas degustando un novello vivace, ci parto di brindo e sfavello alla salute del mondo ci mando un thaaa sul più bello
" [Gruff]

Al Comicon di Napoli tra le altre cose è stato presentato presso lo stand Golden Distribution un saggio, edito da XII Edizioni, dal titolo "Garth Ennis: Nessuna Pietà agli Eroi". E' un saggio a più mani che mi vede coinvolto nel capitolo dedicato a The Boys.
Se non avete letto The Boys mi spiace ma non vi farò alcuna recensione, dato che ne ho supparlato nel suddetto suvvolume. Suvvolume è una parola inventata or ora per dare un peso maggiore e due marmitte possenti ad un altrimenti piccolo volume.
Comunque The Boys è una figata di fumetto superspappoloso. E con un bel pò di porno. Lo dico tanto per avere un vostro appoggio morale. Ed è anche esaurito nel secondo volume, quindi se dopo questo pezzo vorrete leggerlo, aggrappatevi: dovevate pensarci prima.

Dicevo, c'è questo saggio con delle parole mie che più o meno cominciano così:

In America ci pensa la Wildstorm per prima a pubblicare The Boys. È solo con il sesto numero che la direzione della Dc Comics decide la sospensione della serie nonostante la sentita accoglienza da parte del pubblico statunitense.
È il 2006, ottobre, e il primo numero di The Boys vede la luce nelle fumetterie d'America. Coadiuvato ai disegni da Darick Robertson, che ne firma tutti i numeri e le copertine, la serie parte in maniera brillante in quello che potrebbe essere definito lo stile Ennis.

A contattare Robertson e a proporre il lavoro è stato lo stesso Ennis. I due avevano già lavorato insieme su un capitolo del Punisher della Marvel, e le impressioni del disegnatore sulla serie sono state da subito positive. "Ho adorato il concetto fin dall'inizio e avevo la sensazione che avrebbe trovato il suo pubblico" dice Robertson in riferimento a The Boys e non sbagliava.

Il presupposto è abbastanza semplice: in un mondo pieno di Super è necessaria la presenza di qualcuno capace di porgli un freno qualora questi dovessero smarrire la retta via. Quando i Supereroi sono fuori controllo e né lo Stato, né altri supereroi, né qualunque forza governativa è in grado di contrastarli, entrano in scena i ragazzi, un gruppo di personaggi underground, al soldo della C.I.A., pronti a fronteggiarli, spaventarli e, quando occorre, intimidirli fino a ricorrere all'omicidio.

Tutta la storia è basata su uno scambio continuo di adrenalina e paura, come se alla base del sistema, come pilastri a tenerlo in piedi, ci fosse la consapevolezza che gli equilibri possano essere rispettati solo se è presente un freno inibitore, un qualcosa che garantisca l'attuale status quo. I Boys sono la kryptonite di questi Super ed è necessario che i Super lo sappiano.

Ok.
Sul volume ci sono una ventina di pagine con queste parole (non tutte uguali, eh? Poi mano mano cambiano), quindi se mi amate e non avete il coraggio di dirmelo, accatatevelo.
E dato che, giustamente, nessuno degli autori percepisce un euro da questo lavoro, fregatevene degli altri e accattatevelo da me in negozio. Cazzi loro. Almeno mi strullo il gingibillo con il lavoro da fumettaro. Mondi Sommersi - La Fumetteria a Lecce.
Yeah.

Ah, la mia biografia è stata cambiata nel volume rendendola una volgarissima biografia normale. E quindi pubblicabile. Motivo per il quale è stata pubblicata. Credo.
Ed è senza parole inutili aggiunte come quelle che aggiungo io. Motivo per il quale ve la incollo qui di seguito, come mi sarebbe piaciuto che fosse stata inserita nel volume.
Godetevela. O prendetevela in quel posto. Cosa che per alcuni di voi, sono certo, dà lo stesso risultato.

Max Favatano nasce a Lecce nel 1978. Perito Agrario strappato all'agricoltura, ha imparato a leggere coi fumetti. Poi però l'ha dimenticato. In compenso ha trovato altri fumetti nella sua fumetteria.
Nel 2002 partorisce Mondi Sommersi, la Fumetteria a Lecce. Da quel giorno non ha più una vita, solo un cono d'ombra.Socio fondatore dell'A.Fu.I. (Associazione Fumetterie Italiane) e admin dei siti www.afui.it, www.mondisommersi.biz, nel tempo libero scrive su un blog (http://hulkspakk.blogspot.com) cose che a nessuno interessa dire ma che qualcuno ha interesse a leggere. Ovvero egli stesso. Ma tanto non ha molto tempo libero e quindi scrive poco. Può capitare che lo si trovi a parlar da solo perchè gli piace ascoltare cose interessanti. Motivo per il quale soffre di una piacevole forma di flatulenza. Si è trovato a prendere parte di questo saggio perchè credeva che sarebbe stato pagato. Poi ha scoperto che Garth Ennis scrive fumetti e si è rassegnato. Prot.

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2 commenti:

ettore ha detto...

sembra interessante.. quando veniamo me lo mostri così vedo se prenderlo

ettore ha detto...

dopo aver letto la tua biografia, ammetto che, a te o il poco tempo libero o nel stare troppo tempo in fumetteria con tipi come me che ti chiedono se è uscito one piece e che ti fanno diventare matematico tale da farti comprare un orologio calcolatrice, o che non sai proprio che fare da scrivere certe cose, ti stai spappolisciando le cervella.... vediti i griffin