mercoledì 22 maggio 2013

Bobby Joe Blythe e il Karate Assassino



Nel video in basso succede che un afroamericano si presenta in una palestra di Karate dopo aver gironzolato nei negozi vicini raccontando la sua curiosa storia. In questa paletra insegna il Maestro Bobby Joe Blythe, all'epoca dei fatti 6° Dan di Karate, coadiuvato dal suo allievo Willie Dennis, altro uomo di colore, allievo di Blythe, fresco di cintura nera col grado di 1° dan.
Il resto degli allievi che nel video si sentono nei commenti ma che difficilmente si vedono, sono seduti in disparte in attesa che il maestro mostri quanto ha da mostrare. Sono solo cinture nere, segno di qualcosa che solo in pochi possono vedere. Le colorate sono state fatte uscire dalla pedana.
A tenere la telecamera e a riprendere tutto c'è una donna, nel particolare, si tratta della moglie dello sceriffo della contea di Dumfires Virginia, dove era collocata la palestra. Questo è almeno quanto si apprende da una ricerca che ho fatto sul web.

Si presume sia il 13 dicembre 1984 e l'avventore che entra nella palestra di karate è affetto probabilmente da skizofrenia, o comunque è mentalmente instabile. Si presenta al dojo raccontando storie strane. Che lui è decimo dan di un'arte marziale particolare, un'arte marziale che gli è stata insegnata da Gesù Cristo in persona, e che è lì per dimostrare le qualità che Gesù ha visto e migliorato in lui. E' evidente che lo stato mentale dell'avventore lascia molto a desiderare e come verrà sottolineato alla scoperta del suo cadavere in un cassonetto vicino, si tratta di un malato di mente a cui qualche maestro (al quale non sono riuscito a risalire) gli ha insegnato un pò di sparring. Non è un campione di karate per intenderci, e a vederlo non mi sembra campione proprio di un bel niente. Fa delle mosse curiose, fuori schema, e anche l'avversario Willie Dennis, mandato avanti da Blythe per dimostrare il proprio karate, è abbastanza scarso.
Di sicuro non è un buon karateka, per come si comporta.

Ad ogni modo l'instabile fu ritrovato cadavere.
Perchè Dennis gliele dà, reagendo malissimo dopo aver subito un colpo che lo ha colto alla sprovvista. Calci e pedate in testa dopo che questa ha sbattuto sul muro e su un palo fissato a terra. C'è un attimo ben visibile in cui la vittima si arrende, biascica un pò ma si capisce che sta dando la vittoria a Dennis, ma non c'è stato verso. Crudeltà infinita. Si vede il sangue scorrere e infine gli allievi che trascinano il corpo fuori dalla pedana. La telecamera stacca un pò e poi torna a inquadrare la scia di sangue a seguito dello spostamento del corpo. In tutto questo nessuno fa nulla, si sente una voce che suggerisce di smettere e gli altri che la zittiscono. Anche il Maestro resta lì soddisfatto ad assistere, si presume che la pratica dei pestaggi (non dell'omicidio) fosse abbastanza praticata in quel dojo.





Ho pensato che il video fosse un fake e ho fatto ulteriori ricerche sul caso. Effettivamente non è che sia riuscito a trovare smentite convincenti, anzi. Alcuni sollevano il dubbio che il ragazzo che ha subito l'attacco, l'allievo di Gesù per intenderci, non sia morto ma sia stato ricoverato dopo che Blythe col suo gruppo lo ha trascinato e lasciato fuori dalla palestra, in un cassonetto dell'immondizia.
E' questa una linea di pensiero molto più recente rispetto a quella che circola come "reale" secondo la quale il cadavere sia stato occultato in un bidone dell'immondizia lì vicino e che sia stato l'odore di morte ad avvicinare gli abitanti della zona e infine la polizia. All'epoca in america si sentiva la differenza razziale in maniera molto più forte rispetto ad oggi e il fatto che Blythe fosse un ex marine e che assassino e assassinato fossero entrambi di colore, pare abbia contribuito fortemente a un disinteressamento al caso da parte delle forze dell'ordine, che avrebbero poi insabbiato tutto. Ad avvallare questa tesi anche il fatto che presenti e quindi coinvolti nell'omicidio ci sarebbero anche la cameramen e suo marito, lo sceriffo.

In rete ci sono altri video di Blythe ma non ci sono profili su social network o altro perchè si è preoccupato di cancellarli tutti.
Curioso è il fatto che la vicenda sia diventata pubblica sono nel 1999 quando Blythe pubblicò il video su youtube per farsene un vanto personale, ignorando completamente la capacità del portale di raggiungere utenti in tutto il mondo e la viralità divulgativa del mezzo. Cosa che gli si è rivelata fatale.
I commenti al video furono tanti e per forza di cose negativi al punto che il Maestro si rese conto dell'errore fatto ed eliminò ogni suo profilo su internet (aveva anche una pagina su wikipedia), rimuovendo anche lo stesso video che tuttavia rimase in rete scaricato e ripostato da altri utenti.

Al momento dell'inserimento del video su  youtube, Blythe scrisse nella descrizione e in riferimento alla vittima: "Non andare mai contro un Marine. Per te potrebbe fermarsi il tempo" a quel punto aggiunse:"SI, DIO c'è". Un utente di youtube nei commenti chiese che ne fu della vittima e la risposta fu "i poliziotti lo tirarono fuori dal cassonetto dietro il dojo".


Anche le altre dimostrazioni di B. J. Blythe lasciano intendere un'indole insana, totalmente fuori, disconnessa da quello che è il karate pensato da Funakoshi, ma a onor del vero prive di violenze reali e non volute.



Vi dicevo che c'è una seconda scuola di pensiero come epilogo di questa vicenda ed è che l'allievo di Gesù Cristo rimase vivo e che fu lui a sporgere denuncia contro Dennis e Blythe. Sempre a seguito di questa tesi c'è la notizia che Willie Dennis fu carcerato e il dojo chiuso. A dirlo è un maestro di Karate dela Georgia che per sua dichiarazione avrebbe aiutato le forze dell'ordine nell'indagine. Lo trovate sul web con nome di "pugpaws2".
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2 commenti:

Antani Comics ha detto...

allucinante.

Anonimo ha detto...

Nel 1999 You Tube non esisteva ancora perche' fu fondato nel 2005.