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lunedì 24 giugno 2013

MEGA E IL CAVALIERE OSCURO



Riceviamo e pubblichiamo:

Si avvisano i lettori e le fumetterie che è finalmente disponibile la nuova rivista di informazione

MEGA E IL CAVALIERE OSCURO

La rivista sarà in distribuzione a partire dal prossimo mercoledì in tutte le edicole e a partire dal prossimo giovedì in tutte le fumetterie nostre clienti. Sarà stampata a causa di un problema tipografico a seguito del quale riceverete una comunicazione rispondendo alla quale potrete modificare gli ordini che vi preghiamo di mandarci in risposta a questa. Chi si serve da distributori di fumetti quali StarShop e PanDistribuzione non ricereveranno Mega e il Cavaliere Oscuro, a seguito della vincente politica distributiva scelta da ItalyComics e che noi appoggiamo con convizione. Questo renderà Mega e il Cavaliere Oscuro una rivista a tiratura limitata al primo preordine di luna piena, che ne darà un forte valore collezionisco diventando oggetto pregiato tra i fan di Mega e di Batman Il Cavaliere Oscuro seconda serie spillata delle edizioni RW Lion.

Saranno disponibili delle variant cover che potrete ordinare in rapporto di 3 a 1, di 5 a 7 e di 2 a pi greco, altresì indicate "accazzo", quotazioni SNAI pagabili allo sportello.
Il contenuto della variant cover cambierà a seconda degli errori tipografici che conterranno, la copertina sarà per errore identica a quella di un albo Marvel in uscita questo mese, a vostra scelta tra "Spiderman e il Cavaliere Oscuro", "Wolverine e il Cavaliere Oscuro" e "Il Cavaliere Oscuro e il Cavaliere Oscuro", quest'ultimo disegnato da Kentaro Miura.

Le variant cover verranno distribuite con note probabilità arcane in collaborazione col Dr. Strange.

È pertanto possibile procedere alla sostituzione dell’albo, secondo le modalità precedentemente indicate.

Per qualsiasi dubbio potete rivolgervi al vostro collega libraio di fiducia.

I nostri uffici commerciali restano come sempre a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione se riuscite a prendere la linea.
In bocca al lupo.
Alastor.

venerdì 18 gennaio 2013

Storie di Nessuno chiude.


Il blog chiude. Storie di Nessuno chiude.
Basta informazione, basta denunciare fatti, basta ritorsioni.
Magari un giorno cambierò idea e tornerò sui miei passi, magari no. Ho perso la voglia, il desiderio, la grinta. Ho perso il denaro, ma fondamentalmente ho smesso di crederci.
Non sono qualificato a fare l'insegnante di sostegno, non è cosa mia, non faccio l'editore.
Abbiamo tutti due gambe, qualcuno ne ha tre, ma è sempre il companatico che manca. E' la sottrazione che ci frega.
Il problema che mi tocca è proprio la qualità del linguaggio che troppo mi discosta da chi vorrei mi capisse e troppo mi avvicina a chi vorrei defenestrare. E' l'incompatibilità del coesistere, l'interpretazione di troppi su poche parole, quel senso di inadeguatezza che mi insegue e non mi molla, mano appiccicaticcia nelle patatine anni '90.
Ho nel cassetto articoli su 001 Edizioni, su quell'Arthur King che non esiste in catalogo perchè una beffa; ho articoli sul significato reale/legale di variant cover e limited edition; articoli su volumi che è bello avere; articoli su classifiche personali di vita. Anche qualche racconto volendo, sporadiche interviste.
Ma no, non serve perchè è tutto, tutto controproducente. Chi è contro grida sempre ed è nella sua natura, ma chi è a favore è muto, stupida scimmia. Niente cameratismi e poi rimani lì, solo come un priso.
Fuori piove e il silenzio incombe come una notte che si cala le braghe.
Buonanotte.

giovedì 18 ottobre 2012

Vendite online e incresciosi sviluppi



Il mio lavoro è pericolosissimo.
Ho venduto sul mio shop, dove la cortesia è di casa, un paio di volumi. Poi ho ricevuto dalla cliente una mail a cui non ho risposto immediatamente. Due giorni dopo, oggi, segue questa mail:

Allora, vi ho mandato un' e-mail e non ho ricevuto risposta, vi ho chiamato ma come ho detto la parola "ordine" non si sa come cade la linea e se provo a richiamare nessuno risponde! il mio ordine è il numero 106, effettuato l'11 ottobre 2012. Il pagamento è stato effettuato il 12 ottobre 2012. Fino ad ora vi ho regalato 81,50 euro. Ora mi aspetto delle notifiche al più presto perchè questo atteggiamento poco professionale e assolutamente scorretto lo DENUNCIO entro poco se non ricevo notizie dell'avvenuta spedizione o del rimborso immediato!

Mmm.
L'istinto mi dice di uccidere, ma poi penso "'sta cretina" e mi rilasso.
Cerco di rispondere cortesemente, per quelli che sono i miei canoni di cortesia intendo, tendendo a sottolineare che con 81 euro non ci compro nemmeno una manciata di grammi di fumo figuriamoci se mi metto a rubarli architettando uno shop online che mi è costato 100 volte tanto.
E che alla fine, a contarli, 6 giorni inclusi sabato e domenica non sono poi così tanti da far scattare le minacce di denuncia da paranoia, che sono credibili quanto tuo padre che quando hai sei anni dice a te e a tuo fratello "smettetela di litigare o vi faccio scendere dalla macchina e me ne vado".
E con "tuo padre" intendo proprio il tuo, perchè il mio l'ha detto e l'ha fatto.
Pezzo di merda.

Comunque, dicevo, le rispondo:

Buonasera, 
sono passati 6 giorni dall'ordine non un anno, non sono ancora scappato alle seiscell :) 
l telefono si è spento perchè è un cordless non perchè sono in riva al mare. Per favore girami i dettagli per il rimborso che provvedo subito a renderti il "regalo" di 81 euro e spicci. 
Gli albi erano dal fornitore e stavo aspettando che rientrassero. 
A presto,
Max!!


Evidentemente questa si è rivelata una strategia errata.
Segue immediata risposta:

Ma guardi c'è poco da fare gli spiritosi perchè fino a prova contraria un negozio online professionale aggiorna sempre se ci sono difficoltà o c'è da attendere, perchè una settimana è anche troppo per queste cose, visto oltretutto che avete aspettato la minaccia per rispondere ad una mail che vi chiedeva solo informazioni! 
e se il telefono si spegne perchè è un cordless significa che alla chiamata successiva ci sarà comunque una risposta. 
Sono contenta che siate pronti a rispondere di spirito invece di scusarsi e dire che provvederete al più presto alla spedizione degli albi una volta arrivati. Siete davvero molto professionali! 
Comunque i dati della postpay su cui rimborsare gli 81,50 euro sono: 
num.carta XXXX XXXX XXXX XXXX
intestata a XXXXXX XXX
Aspetto molto presto vostre notizie! GRAZIE


E no, cazzo!
E ora te la sei cercata.

Faccio lo spiritoso perchè sono gentile e non ho le cose mie. 
L'altra opzione per rispondere ad una mail come la sua sarebbe di farlo nello stesso modo di come si pone: in maniera isterica degna di una gravidanza indesiderata. Ed io che sono un signore, e non un rompicoglioni, preferisco pormi con l'ironia che ha notato.
Ho risposto adesso perchè adesso sto guardando le email, non perchè c'è una minaccia di denuncia.
Capirai, la minaccia di denuncia (fa ridere solo il pensarci: "signori carabinieri vorrei denunciare un libraio che non risponde alla mia mail") può solo indispettire e far venire voglia di non lavorare con lei. E poi prima mi stavo grattando sotto le ascelle. 

Se un cordless si spegne significa solo che è spento. Non ci sono santi. 
E ad ora è ancora spento. E la prego non mi dica che se mi chiama le dà libero, perchè è spento il cordless, non la telecom. 
Non ho intenzione di provvedere alla spedizione perchè preferisco lasciare una maleducata come lei senza i suoi giornaletti preferiti piuttosto che incassare ottantaeuro e sentirmi dire come si fa il mio lavoro. 
D'altra parte se avessi voluto ascoltare una scassapalle mi sarei sposato o vivrei ancora con mia madre. Max!!

venerdì 20 luglio 2012

Batman Dark Knight Rises Strage nel cinema




Nelle sale americane è uscito il nuovo film di Batman, il terzo del ciclo di Nolan.
Notizia odierna è di un ragazzo, ventenne, "vestito di nero, con un giubotto antiproiettile, un casco e una maschera antigas" che è entrato nel cinema alla prima di Batman Dark Rises e che, mimetizzato tra i cosplay, ha fatto -eufemismo- un casino della madonna.
Il giovinastro, armato di un fucile e due pistole avrebbe aperto il fuoco contro il pubblico, ammazzando 14 spettatori e ferendone una scattagnola, i dati dicono 50. Anche bambini, che notoriamente valgono doppio al checkpoint.
I testimoni parlano di 50 colpi d'arma da fuoco, e 100 di spazzola prima di andare a dormire, il che dimostrerebbe anche una certa mira dell'assassino e un risparmio parsimonioso dei proiettili.
Bravo, complimenti, davvero.

Un testimone ha dichiarato: "Abbiamo sentito degli spari e un'esplosione, credevamo fosse il film, ma quando abbiamo visto che molte persone si alzavano e scappavano ci siamo alzati anche noi".
La potenza del cinema 3D.

Il bigliettaio è visibilmente sconvolto: "Aveva pagato il biglietto intero".

"Jessica Ghawi, una delle vittime, ha aggiornato il suo profilo Twitter fino a pochi minuti prima della sparatoria in cui ha perso la vita. Nell'ultimo twit si lamentava che a venti minuti dall'orario previsto la premiere del film non fosse ancora iniziata". Eccoti accontentata, stronza.

Bene. Anzi, Bane. Il giovane James Holmes, questo il nome del porno attore dell'assassino, pare fosse vestito dal cattivo del film di Batman, Bane appunto, che se per molti giornalisti significa "è colpa del fumetto che devia le menti" per me può significare solo una cosa: chi è lo stronzo ora, cosplay, eh? Chi?


 
(una foto d'archivio di James Holmes che va a fare la spesa)



Vi adoro.
Comunque non dimenticate di partecipare a questa promozione, se andrete a vedere il film e se ne uscirete vivi.

Vi lascio con il trailer della sparatoria, comunque migliore del trailer di Batman:

 

mercoledì 23 maggio 2012

Sara Tommasi nuda parla di non ho capito cosa.



E' uscito un nuovo video di Sara Tommasi che parla di quella roba là che ora non ricordo perchè ero distratto.

Lo trovate qui:

Qualcuno fermi Sara - 1 - Video - 51813

L'avevamo già vista in questi altri epici video:

 


 Ma anche  in quest'altro non erano niente male i discorsi sul signoraggio bancario:

 

A bomba, la cultura è potere! E anche la figa a quanto pare.

domenica 25 settembre 2011

Il giornalismo fumettistico fatto dai giornalisti del settore.


Fumettodautore.com
A seguito di un articolo, tizio, risponde lasciando il commento:


Essendo tre "realtà" sottoposte a stalking mediatico da siti di dubbia integrità, tutti e tre i comunicati sono estremamente plausibili e comprensibili.
Dubito tuttavia che Sergio Bonelli Editore scriverebbe "delle proprie attività editoriale" in un comunicato stampa. A meno che non sia un astuto metodo per mettere alla prova i lettori.
Complimenti comunque per la Moleskine, strutturata con grande spiritosità. Se il resto del sito riuscisse a trattare con la stessa ironia anche le polemiche alle quali tanto tiene, forse FdA smetterebbe di essere lo zimbello rosicatore del Fumettomondo.

Il giornalista ribatte così:


Ho controllato la mail con cui sei iscritto a questo sito, Mike, ed è uscito fuori che è segnalata da alcuni siti di pornografia "cuckold" con il nick di "Perverso". E poi vieni qui a parlare di "stalking mediatico" e a fare moraline varie. Quanto sei figo.

Che classe.

mercoledì 17 agosto 2011

BAN!

QUI parlavo di un portale di poker, YouPokerLive.
Parlandone un pò in giro ho aperto un topic su comicus.it. Quelle cose dove chiedi alla gente se giocano a poker e nel caso dove, e ho indicato questo link consigliandolo, spiegando che sarei stato pronto a dare indicazioni ed offrendomi con referente per qualunque problema.
Ok, è ora del caffè, vado al bar.
Torno e refresho. E trovo questo messaggio:

Your account has been temporarily suspended. This suspension is due to end on August 24, 2011 05:38 am.

Cazzo, sono stato bannato per 7 giorni "per aver aperto un topic che invitava ad iscriversi ad un sito di giochi d'azzardo."
Matonna.
E che è.
Manco avessi detto che il re è illegittimo.

A parte il fatto che il regolamento del portale non me lo impedisce, anzi, a volerla dire tutta, secondo il regolamento di comicus avrei dovuto prendere solo un richiamo, e non un ban. E vabè.
Mica è vietato l'azzardo in Italia.
Ci sono:

Il Miliardario.


Le slot machine.




I video poker.


Silvio Berlusconi presidente del consiglio.



Il gioco del lotto.

E una miriade di altre stronzate legalissime.

E ora volete dirmi che, per aver messo un link che mette un link a un link di un sito di poker, peraltro LEGALE, mi devo puppare un ban di una settimana?
Maccheccazzo.

mercoledì 10 agosto 2011

Tempo speso bene.



Alcuni miei contatti su Facebook hanno passato questa catena.
Ve la posto senza dare opinioni.


Il 96% di persone che leggeranno tutto questo non avranno il coraggio di pubblicarlo. Quando Goku è morto nell'esplosione con Cell, ha pensato sia a te che a me. Se sei parte di quel 4% di persone che non si vergogna di voler bene a Goku, pubblica queste parole. Grazie Goku. Anch'io ho alzato le braccia al cielo quando hai implorato energia per la Genkidama, e anch'io ho provato a fare l'onda energetica.


Grazie Goku.

venerdì 29 luglio 2011

Il virtuoso del coraggio [nuovi metodi di cosplay]


Tempo addietro, diciamo quasi 3 anni, scrissi sul blog un pezzo sui cosplay. Lo trovate QUI. Periodicamente ricevo commenti al post e email poco raccomandabili. Tutte anonime, eh, sia inteso.

Ieri, a distanza di 2 anni e mezzo dallo scritto, ricevo qualche migliaio di click al pezzo, il che tra l'altro lo rende il più cliccato (oh yeah!) dopo un altro pezzo sulla distribuzione (questo).
Oltre ai click ho ricevuto un botto di commenti, una sessantina solo ieri, presumibilmente da un gruppo di amici cosplay che hanno scoperto il pezzo recentemente.
L'ho scritto per ridere, si vede che è spiritoso dai, se ridi è spiritoso, ma purtroppo non ho fatto ridere questi giovani travestiti. E' sarcasmo cazzo! Ma non si è capito. O meglio, lo hanno capito tutti tranne i travestiti. Succede. Mica sono Benigni ._.

Succede anche che prendono a volar parole poco edificanti, c'è chi mi ha dato dell'idiota, chi dello zingaro, chi del rumeno, e chi del tossico. Sottolineando ovviamente che lo sono perchè non rispetto il cosplay (come si capirebbe dallo scritto).
Perchè bisogna rispettare chi va in giro vestito da pokemon,  altrimenti sei zingaro. O un rumeno, per dire.
Vabè, anche io ho risposto nei commenti a chi mi insultava c'è da dire. A uno (anonimo ovviamente) gli ho detto che gli avrei infilato la testa nel culo se mi avesse dato del tossico di persona.
Touchè, sti cazzi. Me lo puppa.

Oltre alla sessantina di commenti, un cosplayer si è preso la briga di aprire una nota nel proprio profilo facebook. Nel preambolo alla nota, si prende la cura di invitare i lettori a leggere il mio blog PRIMA di mandarmi a quel paese ("Vi prego di leggerlo e prendervi due minuti per mandarlo a quel paese").
E c'è chi dice che non sono gentili...

Ieri sera da uno di questi cosplayer, ricevo la mail che segue, leggetela perchè, credetemi, merita :) Ovviamente è scritta in forma anonima e non firmata perchè con tutti i cosplay che il tizio fa, si è dimenticato le palle in qualche costume, o ha smarrito la propria identità, non so.

Ad ogni modo, è l'avamposto del rispetto dei punti di vista :D
(il grassetto l'ho aggiunto io)

Se sei tu a leggere questo messaggio sappi che sei una testa di cazzo. Io son un Cosplayer, Gamer, Geek e quel che vuoi, ma in compenso sono Grafico, Scripter e Web designer. Quindi prima di dire CAZZATE nel tuo post di merda, guarda bene COS'è il cosplay su Wikipedia, visto che scrivi anche che non ha un origine... E tu fai il fumettaro? Ma fumettaro di sto cazzo, con quella faccia da TOSSICO che ti ritrovi sembri più un rumeno clandestino. E leggendo i commenti ho letto un commento che mi ha fatto ridere particolartmente, ed era:

@Yugo: se mi dai del tossico di persona ti infilo la testa nel culo così quando caghi non sporchi.
Coglione.

Bene, vorrei proprio vedere cosa fai, con quella faccia di merda che hai anche un bambino riconoscerebbe la tua idiozia e ti prenderebbe a schiaffi.

P.s: Se hai avuto un padre padrone che ti picchiava non prendertela con la società, che il disadattato sei tu. Idiota del cazzo.
Se non sei tu, riferiscilo a quel coglione di hulkspakk, ritardato leso che non è/sei altro. Ringrazia dio che non ti bombardo la casella mail, o che non prendo l'IP del tuo merdoso sito con un bel attacco TELNET. Ah già, non sai cos'è L'hacking, scusa idiota.

Cazzo questo si è travestito da virtuoso del coraggioso.
C'è da stare attenti. :)

venerdì 27 maggio 2011

Un loop inquietante.

Ho capito come lavora Me.Li.
Tu gli mandi un ordine, prende il tuo ordine.

- Cosa abbiamo qui? Ah, un ordine.

Lavorano l'ordine, preparano la spedizione e ti fanno la domanda.

- Bonifico o RiBa?

Tu rispondi.

-Bonifico.

Quindi preparano e spediscono un contrassegno.

Ricevi il pacco, lo mandi indietro perchè è in contrassegno, hanno sbagliato. Avevi detto bonifico.
Me.Li. riprende il pacco, lo apre, lo conserva e quindi non appena ha finito, prende il tuo ordine.

- Cosa abbiamo qui? Ah, un ordine.

Lavorano l'ordine, sempre lo stesso, preparano la spedizione e ti fanno la domanda.

- Bonifico o RiBa?

Tu rispondi.

-Bonifico.

Quindi spediscono in contrassegno.

Ricevi il pacco, lo mandi indietro perchè è in contrassegno, hanno sbagliato. Avevi detto bonifico.
Me.Li. riprende il pacco, lo apre, lo conserva e quindi non appena ha finito, prende il tuo ordine.

- Cosa abbiamo qui? Ah, un ordine.

E' un loop inquietante.

sabato 21 maggio 2011

Il controdoppiaggio all'italiana

Il doppiaggio è cosa da italiani.
Il controdoppiaggio è cosa da SouthlandShow!



I loro video spassosi li trovati QUI.

martedì 18 gennaio 2011

A Serbian Film


L'ho visto la settimana scorsa A Serbian Film. Avrei voluto vederlo da quando sul blog di Roberto Recchioni trovai un post con il trailer. Mi dissi devo vederlo e ora l'ho visto.
Ho avuto disturbi per un paio di notti, ho dormito male, scomodo e sconcertato e la sera in cui l'ho visto, non sono riuscito a cenare tanto mi si era chiuso lo stomaco.
E' forte, è un film davvero forte.

Vorrei parlarvene in maniera più approfondita ma iFry, dice tutto quello che c'è da dire QUI.

martedì 19 ottobre 2010

Un fatto che difatto mi ha fatto sorridere




Che poi dici che il divertentismo e la dinamica avvincente dell'economia moderna.
Racconto questo fatto per ridere, eh, non allarmiamoci. Anzi, dato che è per ridere non faccio nomi. Indico soltanto mentre mi guardo il dito.

Stà che mi servo da diversi distributori, diciamo da uno di più e da un altro di meno. Cose che capitano.
Per anni prendo il materiale di questo editore che si chiama BD/Jpop da uno dei distributori, poi vedo che ho più convenienza dall'altro distributore e quindi passo gli ordini al secondo.
Diciamo da un anno a questa parte, ok? Ok.
L'editore BD/Jpop fa una promozione per un suo titolo per vendere tale titolo a 1 ricco un euro. Yeah. Per poter aderire bisogna prendere una certa quantità di copie del primo e una certa quantità di cope del secondo numero. Inoltre, sempre per poter aderire, il distributore deve girare ai propri clienti la promozione, chiamiamola così.
Per metterli a conoscenza della cosa, diciamo così.
Nello specifico i quantitativi richiesti (a quanto pare) sono leggermente ab... ab... abqualcosa. Una roba alla Frankenstein Junior. Una roba mostruosa. Ma tant'è.
Non ricevo la mail. Vabè capita.
Dato che sono ligio al dovere e che sono un curiosone, chiamo la mia referente e chiedo info.
Non ho registrato la chiamata per ovvi motivi, quindi ne trascrivo solo il lollosissimo senso, tanto non faccio nomi e chissenefrega.

"Siccome Caio mi ha detto che per questo editore sei cliente del distributore diverso da quello che sono io, ovvero il mio diretto concorrente, io, per non fare sgarbo al distributore che non sono io e che peraltro è il mio diretto concorrente, non ti ho girato l'offerta. Per non fargli torto."

E non me l'ha girata, eh? Maisia ti pensi.
Ma io non mi sono offeso che qua siamo tutti amici. Sò fumetti, c'hanno pure i disegni dentro, eh! Che all'età di mio fjo ne leggevo assai di tecchese.
No. Non è tanto questo, quanto la motivazione addotta:

dato che eri cliente mio, e ora non sei più cliente mio, siccome con questa promozione potresti tornare ad essere cliente mio, non te ne parlo nemmeno. Non sia mai. Che diventi cliente mio.

Ammazza che cartello.
Ecco in che mani siamo messi.
Marketing a palla.
L'apoteosi dell'economia.
La vittoria del libero mercato.
Il papà dell'incentivo alla crescita.

Ma chi è, l'economista mascherato che detta le leggi del mercato fumettistico italiano?
Almeno mi è venuto in mente questo e mi son fatto due risate:

lunedì 4 ottobre 2010

[Il Governo del Fare] La mia casa è casa di preghiera ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri



"La mia casa è casa di preghiera ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri" [Vangelo secondo Matteo, 21,13]

Ieri il Papa è stato a Palermo che nonostante tutto è una città italiana.
Anche il Papa si trova generalmente in Italia e questo ha delle conseguenze.
Il pellegrinaggio dei fedeli ha attraversato la città passando davanti alla fumetteria edicola e libreria di un collega, Salvatore Rizzuto Adelfio.
La fumetteria edicola libreria è Altroquando.
La fortuna ha voluto che Salvatore Rizzuto Adelfio nascesse in uno stato Democratico e Laico.
La sfortuna ha fatto si che questo stato fosse l'Italia.

Poliziotti e Digos sono cittadini italiani, come Salvatore Rizzuto Adelfio.
L'amore per Gesù ha fatto si che i signori poliziotti e i signori digos si prendessero la paura che il Papa rimanesse scontento nel vedere un manifesto appeso presso Altroquando, che recitava "La mia casa è casa di preghiera ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri".
Coincidenza ha voluto che questa frase l'avrebbe detta, se solo fosse esistito, Matteo, un vecchio fan di Gesù, e quindi amico di secondo grado del Papa. Lo stesso Papa che da giovane era iscritto alla Gioventù Hitleriana.
Che è risaputo essere una bella cosa.

I signori poliziotti e i signori Digos hanno pensato bene di eliminare, senza averne il diritto (che invece secondo la COSTITUZIONE apparteneva a Salvatore Rizzuto Adelfio), quel manifesto calpestando il diritto di un cittadino Italiano, e poi già che stavano, hanno anche calpestato un altro diritto dello stesso, ovvero quello che dice “Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale" [vedere video]

Vorrei esprimere con questo post la mia solidarietà a Salvatore Rizzuto Adelfio, uomo, lavoratore, collega e cittadino (come me) di uno stato LAICO, in cui il Vaticano è solo OSPITE (da me non gradito, peraltro).

E non voglio vivere in uno stato in cui i propri cittadini contano meno di un tipo che va in giro con un cappello buffo professando la venuta di un essere misterioso che nessuno ha mai visto.
Seguito da migliaia di genti che la pensano pari pari uguale a lui, ma senza il cappello buffo.

L'ITALIA E' UN PAESE LAICO.

giovedì 9 settembre 2010

Che fine ha fatto Sarah.


E' andata proprio così.
Niente caramelle.

Quando si dice una giornata di merda.

lunedì 6 settembre 2010

Onde.



soffoco la voce e annaspo
mentre gli occhi chiusi di me cercano te in ogni te che vedo nelle immagini che ho
sei tu la mia coscienza àncora di salvezza in questo caos
col caos che sei tu la mia pazienza
ancora invincibile nella sconfinata invisibilità dello stare statico in una passione stitica che stigna
state pure quieti che qua ora muoio io

sei tu la mia pienezza la bellezza il mio continuo navigare che mi perdo nelle onde
onde di che onde di me onde di noi onde di dove

onde piene
onde andanti
onde evitare ondate di coscienza come flutti che si frangono
annunciando il mio poi schianto
ubriaco dell'alcool che mi inebria e che mi insulta
che mi ridicolizza mentre cerco la casa rossa a riva
la dimora che dormiva mentre sono alla deriva su una barchetta che non ho
intanto intontito incarto brachetto rosso disincantato come decanta il vino
che indica la casa dove abito e di cui non ho ricordo

eppure io non dormo non ho sonno ma non so restare sveglio
mi adagio sulla stanchezza che mi sfianca
giro pagina ma resta un solo foglio
passo al vaglio tutto quanto partendo dalla vita che vivendo cerco e sto
penso a un figlio
resto allibito dalla sequela di incomprensioni che ho incompreso
ho preso parte a cose che poi non mi riprendo
prendo parte a questo eccidio ma non mi sento meglio

martedì 17 agosto 2010

Dall'alba al tramonto

Silenzioso si avvicina buio calda monotonia distanzia pensiero dalla realtà.
Vagando per strade che conosco in cui ti riconosco che mi perdo perdendo mio pensiero di distanze in distanze in incognite che non capisco proprio.
Notte buia illumina di nero il buio mentre mi viene incontro non temo la sua luce la chiarezza del tramonto la profondità dell'alba.
Attendo l'incidente ignorando l'incidenza dipendente da una musica che non mi sa suonare più.

Eppure strada è lì, e strada è e strada sarà, se non ci sono io, se non ci sono tu, se non ci sono noi... e se non ci sono noi, e se sto come sto, andando stando in piedi poi seduto, restando poi rimando, sedendo e camminando, seduta stante instabile per un istante in cui io non ci sono più, sono sveglio ma dormo senza sonno, dando il là al che poi non sono io se non connetto.
Supporto accendino batteria non c'è il collegamento, qualcosa si è spezzato e sta lì dentro, motivazione come grappoli di no che non capisco, sfilacciati dal noi che accende la fiammella della speranza verde del braccialetto verde del verde della speranza che mi manca e che assecondo.

Riportatemi dov'ero fugace ricerca di un ricordo sfuggendo dall'orco della lucidità opaca limpida lucidità lucidità offuscata.