lunedì 20 agosto 2012

The Walking Dead 1 in edicola a Ottobre




The Walking Dead di Robert Kirkman sarà pubblicato mensilmente da Saldapress per il circuito delle edicole e delle fumetterie, a partire da ottobre, in un nuovo formato mensile e bonellide. Ogni albo conterrà 6 storie della serie americana e potrebbe mantenere la mensilità per circa due anni, quando arriverà alla contemporaneità con la serie in volume.
Di The Walking Dead ho già avuto modo di parlare, scrivendone una recensione.

Attualmente, anche a seguito del tranio della serie tv, in Italia trasmessa su Fox, The Walking Dead sta godendo di una reale visibilità, peraltro meritata. Certamente questa è una delle serie più meritevoli degli ultimi anni, fumettisticamente parlando, e anche a livello di serial tv resta abbastanza godibile.

Attualmente in Italia sono stati pubblicati:

The Walking Dead Volumi da 1 a 12 (Saldapress)  12.50 €uro
The Walking Dead: Le Copertine (Saldapress) 18.00 €uro
The Walking Dead: L'Ascesa del Governatore (Panini Comics) 19.00 €uro

A queste produzioni presto si affiancherà dunque questo nuovo mensile.
Alla domanda dei librai ad Andrea Ciccarelli, editore di Saldapress, sull'uscita del "Compendium", volumone che raccoglie i primi 8 TP della serie, annunciato dallo stesso editore ormai oltre un anno fa, e di cui si sono perse le tracce, questi risponde con un eloquente




giovedì 16 agosto 2012

Garouden la Leggenda del Lupo Affamato [Tipo Anti-Rece]




"Un uomo contro tutto e tutti per un solo obiettivo... diventare il più forte"

E spacca il culo a tutti. E grazie al cazzo, aggiungerei.

lunedì 13 agosto 2012

Alessandro Distribuisce



Il settore distributivo italiano, per quanto concerne i fumetti, si espande ancora una volta.
Alessandro Distribuzioni torna nel settore distributivo dopo aver creato quella che oggi è la Pan Distribuzione, ormai oltre vent'anni fa, e lo fa trattando quegli editori che sono a piede libero e non vincolati da contratti d'esclusiva con nessun altro distributore.

Le fumetterie italiane hanno ricevuto la comunicazione che segue, che riporto anche per quei colleghi che potrebbero non essere nella mailing list di Alessandro Distribuzioni e che quindi potrebbero essersela persa:


Spettabile libraio,
questo nuovo sito http://librerie.fumetto-online.it , rivolto solo alle librerie, non ha la pretesa di sostituirsi ai distributori, ma semplicemente di darle uno strumento in più per permetterle di avere sempre disponibili le novità e gli arretrati degli editori che non sono in esclusiva.
Avrà anche la  possibilità di spaziare nel sito www.fumetto-online.it e di poter soddisfare le richieste dei suoi clienti.
Può navigare nel sito anche se non si registra, con username e password segnalate in fondo a questa mail.
Gli sconti sono quelli che vedrà nella colonna sconti o di fianco a ogni albo quando naviga.
Non c’è un minimo di acquisto, può decidere di acquistare solo quello che le serve, stabilendo lei stesso quando farsi spedire la merce.
Il pagamento va effettuato al momento della sua richiesta di spedizione.
Ogni suggerimento per migliorare il sito o per correggere eventuali imperfezioni è gradito.
Buona navigazione,
Alessandro


E' curioso vedere tra gli editori che non sono in esclusiva Comma22 che al momento vediamo contemporaneamente esclusivista Me.Li., esclusivista Alastor e ora non esclusivista con Alessandro Distribuzioni.

sabato 11 agosto 2012

Before Watchmen sarà pubblicato a tiratura limitata



Esattamente come sta per accadere alla riedizione di Watchmen, anche il suo prequel, Before Watchmen, sarà pubblicato a tiratura limitata al preordine dal suo editore, Lion. Questa scelta ad ora fa salire a 5 il numero di testate Lion tirate solo su preordine e per le quali, conseguentemente, sarà impossibile reperire gli arretrati. Quando saranno state annunciate tutte le testate legate a Watchmen il numero salità a 9.
Nove testate ordinate e acquistate solo su preordine.
Il quadro complessivo che si andrà a trovare nelle fumetterie vedrà in ognuna, una di queste situazioni, a distanza di qualche mese dall'inizio della pubblicazione:

a) il libraio avrà acquistato tante copie quante gliene sono state ordinate dai clienti.
b) il libraio avrà aquistato più copie di quante gliene sono state ordinate e ha tutti i numeri disponibili oltre ad un esubero di alcuni numeri in particolare.
c) il libraio avrà acquistato alcune copie in più di quante gliene sono state ordinate e ha solo alcuni numeri sparsi delle varie testate.

Con il fattore peggiorativo che ad agosto le fumetterie sono poco frequentate perchè sono tutti in ferie e bazzicano poco le città e i negozi di questo tipo, da cui è presumibile un calo delle prenotazioni (la gente rimanderebbe a settembre a ordini già fatti).
L'impossibilità di approvvigionamento degli arretrati di un seriale a fumetti equivale alla morte della testata nell'attività in essere e la conseguente vendita dei numeri successivi nella quantità dei clienti ai quali si è stati in grado di soddisfarne la richiesta.

Davanti alle rimostranze dello sconcerto di alcuni librai alla notizia di questa formula per Watchmen, l'editore ha deciso di sciacquarseli abbastanza e pubblicare così, come stabilito all'origine, anche il seguito/prologo dell'opera di Alan Moore che uscirà (salvo ritardi) a novembre 2012. In occasione di Lucca Comics.
Perchè le copie stampate solo su preordine hanno un'eccezione: le copie extra che l'editore stamperà per sè per la vendita diretta al cliente in occasione delle fiere di fumetto.
E' tutta classe.

L'uscita a Lucca Comics di queste quattro testate (e con probabilità anche del primo e/o del secondo numero di Watchmen) potrebbe rappresentare, per chi lo andrà ad acquistare in quella sede, un problema reale considerato il prospetto sul come si muoveranno i librai nell'approvviggionamento dell'opera, avendo in fiera una tiratura del primo numero sovrastimata rispetto al resto degli acquisti fatti dai librai.
Certamente molti tra coloro che acquisteranno Before Watchmen nella sede della fiera di fumetto più grande d'Italia, avranno difficoltà a reperire i numeri successivi, perchè quando il lettore sarà rientrato nella propria città e vorrà proseguirne la lettura presso la propria fumetteria di fiducia, il libraio avrà ordinato i numeri 2 e 3 e 4 già da tre, due e un mese. La struttura dell'ordine voluto da Lion, limitato dalle capacità indovine e magiche del libraio, comporterà necessariamente la perdita di lettori, o nel migliore dei casi uno sbattimento di un certo tipo da parte degli stessi nel reperire i numeri perduti e non presenti in fiera.

Per via del mio lavoro sconsiglio sempre l'acquisto dei prodotti a Lucca Comics, perchè creano uno scompenso non da poco a chi di questo lavoro vive, e che consiglia e indica la via della lettura e insegna a saper scegliere tutti i giorni, da anni. E lo scompenso sempre col tempo si tramuta in perdita di fiducia, disaffezione e quindi calo dei lettori. In questo caso specifico degli albi acquistabili dal negoziante solo su preordine dico che comprare il primo numero di Before Watchmen a Lucca Comics creerà un danno a chi lo acquista perchè è impossibile pensare che i librai nell'ordine effettuato ad agosto riescano ad acquistare tante copie quanti saranno i clienti del proprio bacino d'utenza che a novembre, tra tre mesi, si recheranno in un'altra città e compreranno l'albetto. In maniera equilibrata, in tutta Italia. Qualcuno resterà fuori.
Ordinatelo presso la vostra fumetteria di fiducia.

A fine opera certamente Lion metterà in cantiere i volumi sia di Watchmen che di Before Watchmen.

giovedì 26 luglio 2012

Giatrus il Primo Uomo e I Simpson



Ieri sono incappato in questo lontano ricordo di un cartone animato che mi piaceva tantissimo, da bambino. Il titolo è "Giatrus il primo uomo", ed è del 1974.






Da grande invece mi è piaciuto tantissimo il cartone animato de I Simpson che è del 1989.




Ma quanto si somigliano?


venerdì 20 luglio 2012

Batman Dark Knight Rises Strage nel cinema




Nelle sale americane è uscito il nuovo film di Batman, il terzo del ciclo di Nolan.
Notizia odierna è di un ragazzo, ventenne, "vestito di nero, con un giubotto antiproiettile, un casco e una maschera antigas" che è entrato nel cinema alla prima di Batman Dark Rises e che, mimetizzato tra i cosplay, ha fatto -eufemismo- un casino della madonna.
Il giovinastro, armato di un fucile e due pistole avrebbe aperto il fuoco contro il pubblico, ammazzando 14 spettatori e ferendone una scattagnola, i dati dicono 50. Anche bambini, che notoriamente valgono doppio al checkpoint.
I testimoni parlano di 50 colpi d'arma da fuoco, e 100 di spazzola prima di andare a dormire, il che dimostrerebbe anche una certa mira dell'assassino e un risparmio parsimonioso dei proiettili.
Bravo, complimenti, davvero.

Un testimone ha dichiarato: "Abbiamo sentito degli spari e un'esplosione, credevamo fosse il film, ma quando abbiamo visto che molte persone si alzavano e scappavano ci siamo alzati anche noi".
La potenza del cinema 3D.

Il bigliettaio è visibilmente sconvolto: "Aveva pagato il biglietto intero".

"Jessica Ghawi, una delle vittime, ha aggiornato il suo profilo Twitter fino a pochi minuti prima della sparatoria in cui ha perso la vita. Nell'ultimo twit si lamentava che a venti minuti dall'orario previsto la premiere del film non fosse ancora iniziata". Eccoti accontentata, stronza.

Bene. Anzi, Bane. Il giovane James Holmes, questo il nome del porno attore dell'assassino, pare fosse vestito dal cattivo del film di Batman, Bane appunto, che se per molti giornalisti significa "è colpa del fumetto che devia le menti" per me può significare solo una cosa: chi è lo stronzo ora, cosplay, eh? Chi?


 
(una foto d'archivio di James Holmes che va a fare la spesa)



Vi adoro.
Comunque non dimenticate di partecipare a questa promozione, se andrete a vedere il film e se ne uscirete vivi.

Vi lascio con il trailer della sparatoria, comunque migliore del trailer di Batman:

 

sabato 14 luglio 2012

L'ultimo è arrivato? 2





Ho messo in cantiere un progettino, una roba nuova per me, un nuovo percorso da esplorare.
Dato che di esplorazioni in questo ambito ne capisco ben poco, ho contattato un professionista del settore. Una specie di Indiana Pipps che mi accompagni e mi aiuti, perchè vado aiutato.
Ma aiutato molto.
Praticamente ho contattato un uomo che conosco da mezza vita e con cui recentemente abbiamo allacciato quest'altro progetto, un corso di fumetto creativo che fa tanto fashion e potenza. Qui dove stiamo lavorando ora fa tutto lui, io lo inseguo e gli rompo le palle. E' in questo modo che abbiamo diviso i compiti.

Tempo addietro aprii, e poi ne bloccai i post, un nuovo blog. Parlo de "L'Ultimo è Arrivato?", qualquno di voi lo ricorderà.
Il blocco dei post non era casuale ma voluto, proprio in seguito all'idea che ora sta andando concretizzandosi.
Ispirato a quanto accade in negozio, questa libreria viziata che è Mondi Sommersi, con la mano esperta di Ned Bajalica, il mio boss e guru, abbiamo dato vita a questo ambizioso progetto. Trasformare le vicissitudini che entrambi abbiamo vissuto in fumetteria (io in oltre dieci anni di attività, Ned in tre) in un fumetto. Un fumetto con i contro cazzi, peraltro.
Una raccolta di strip umoristiche, perchè a noi che siamo gente allegra piace ridere.

ah ah ah.

Quanto andiamo a realizzare sarà un'autoproduzione, conto di livello, a colori.
La distribuirò personalmente, quindi non girerò nulla ai distributori, fornirò io personalmente le copie ai colleghi, e ai privati che ne faranno richiesta. Magari faremo qualche incontro da qualche volenteroso libraio...
Spero che venga accolto bene, penso di poter dire anche a nome di Ned che ci stiamo divertendo un sacco a realizzarlo! :)
Dentro ci saranno dei clichè, delle chicche e delle gag REALMENTE ACCADUTE che solo un nerd vero può apprezzare, perchè tutti noi siamo lettori e tutti noi ridiamo degli altri e quindi di noi stessi ;)

Comunque proprio sul blog de "L'Ultimo è Arrivato?" continuerò a tenervi aggiornati sugli sviluppi, insieme a Ned, giusto per non tediarvi qui, dove invece continuerò a parlare di fumetto, distribuzione e inutili e varie notizie sul mondo che mi circonda...
Addatevi così mi fate contento :)

venerdì 13 luglio 2012

Telefonata libraio editore. I segreti.



Tempo addietro, mi pare fosse il 31 giugno, chiamo Corrado Cafagna alla sua fumetteria a Bari, Neverland. Dovevo parlargli di lavoro ma chi ha provato a chiamarmi in negozio sa che il mio telefono certe volte fa le bizze. Quel giorno, non so come sia possibile, solo un'altra volta mi era capitato, si inserisce in una telefonata privata già in essere tra lo stesso Corrado (presidente dell'A.Fu.I.) Corrado Cafagna e un editore di fumetti dell'Italia meridionale sita nel centro nord del paese di cui preferisco al momento non rivelare il nome.
Ve la propongo per intero, fatene buon uso.

- Pronto buongiorno, son Corrado.
- Chi?
- Corrado, Corrado Cafagna della Neverland snc, di Bari.
- Ahhhh, il baares! Come va, terun?
- Bene, bene, grazie. Senti caro, ti chiamo per discutere di
- Ancora vuoi discutere? Lo abbiamo già fatto.
- Abbiamo già discusso?
- No, no... intendevo... cioè si, ma intendevo che lo abbiamo già fatto.
- Serio? Lo avete fatto?
- Si, si, tutti. Tutti noi editori piccoli e medi, ci siamo accordati. Ci siamo visti e ne abbiam discusso e alla fine siamo rimasti daccordo. Anche con il distributore.
- Avete accettato le nostre richieste?
- Si, ti dico di si! Tranquillo, è fatta! Puoi dirlo anche ai colleghi dell'afui. Ormai è ufficiale.
- Ah! Non mi pare vero! Scusami ma... davvero non mi sembra vero. Sono anni che ci speriamo tutti, che diciamo, che siamo convinti, che questa mossa è la soluzione risolleverà il mercato...
- Si, si tranquillo, vi abbiamo accontentati, le richieste della vostra associazione sono state accettate alla fine. Ma poi sai cos'è? E' che ci abbiamo riflettuto e
- A lungo, anche.
- Si, è vero, a lungo, Corrado, ma ogni cosa ha i suoi tempi, e converrai con me che una cosa simile, senza precedenti è difficile da realizzare senza un serio apparato professionale alle spalle.
- E lo so, ma la distribuzione è ferma a vent'anni fa... ci voleva questo cambiamento. Che poi, ora magari lo possiamo dire senza che nessuno si scandalizzi o si arrabbi, anche perchè è sotto gli occhi di tutti e lo è sempre stato, ma non fare pubblicità ai propri prodotti, mai una locandina, mai un segnalibro, un'azione promozionale seria, realizzare sconti bassi, ritardi anche di anni sulle proposte editoriali, prezzi che cambiano il giorno prima che esca il fumetto, non è che giovino o che abbiano mai giovato al mercato. Al più lo affossano.
- E soprattutto danno corda a Panini. Fanno il loro gioco.
- Eh... esatto. A Panini.
- Per dire: hai visto che Panini sta tirando fuori un sacco di testate nuove?
- Eh si, sta ingolfando il mercato. Sforna tre testate nuove al mese...
- Vedi Corrado, il fatto è che lavoriamo con incompetenti, perchè permettimi, se tu sei stato onesto con me sperando giustamente che l'editore non se la prenda, anche tu devi ammettere che 'ste fumetterie proprio non sanno lavorare. Certo non tutte, non è il caso tuo o di Francesco Settembre o di Loriga, che da sempre siete un'eccezione, ma gli altri... gesù... Ma hai mai parlato con il PadovaComics? Sono una bestemmia continua... "e porco d*o qua" " e "porco d*o là" e mò è meli comics, mo gli hanno "scartavetrato i coglioni"... mamma mia! O quel tipo lì, quel pugliese arrogante... come si chiama?
- Ah, il Favatano. Max Favatano.
- Si lui... quello mi sa che finisce a vendere i noodles per la strada. Ha ragione Paolo di ItalyComics, troppe naruterie ci sono in giro e poche fumetterie vere. Che poi non dico che uno deve ordinare tutto, ma almeno le cose buone, quelle che pubblico io. Parlando con gli altri editori è venuto fuori che siamo tutti daccordo. Basta che prendiate la nostra roba, non dico tutta, ma almeno quella che editiamo...
- Le attività tendono dove tende il mercato, lo sai bene...
- E c'hai ragione pure tu! Vedremo comunque ora se le cose cambiano. Abbiamo fatto quanto avete voluto. Ci è costato un sacco in termini di soldi ed energie, ma lo abbiamo fatto.
- Vedrai che manderemo gambe all'aria il monopolio di Panini.
- E lo spero Corrado, lo spero. Non ho ancora ben capito come funzionerà, io mi fido di te, ma ora che abbiamo dato la resa...
- La resa?
- Si, la resa assoluta.
- Ai librai...?
- A Panini! Cè' stata la resa assoluta a Panini. Come voleva l'A.Fu.I.
- Il reso. L'A.Fu.I. aveva chiesto il "reso". Assoluto. Ai librai. Il reso, non la resa.
- Il reso?
- Si.
- ...
- ...
- Oh, cazzo.

 

martedì 10 luglio 2012

Comma22 abbandona Me.Li. [UPDATE]





NOTA: in fondo al post l'update con una dichiarazione da parte di Comma 22 che smentisce il comunicato Alastor.

La mia passione per Me.Li. è stata più volte chiarita.
Una bella azione legale contro il distributore e il parere di altri librai sul lavoro svolto dal distributore sono un ottimo esempio.
Dopo un paio d'anni in cui gli editori sono migrati in massa, basandosi probabilmente su sensazioni piuttosto che sulle esperienze posive di colleghi (che per la breve esistenza di Me.Li., non esistevano), ora vediamo il primo editore che va via da Me.Li. e ritorna al classico.
Parliamo di Comma22 che torna a farsi servire da uno dei due distributori per fumetterie: Alastor.

Siamo lieti di comunicare che a far data da oggi Alastor riprende le attività di distribuzione dell’editore Comma 22, che ringraziamo per la fiducia accordataci.
Il prestigioso catalogo dell’editore, che comprende le opera più famose e rappresentative dei maggiori artisti del panorama fumettistico mondiale, come il maestro argentino Alberto Breccia, il raffinato autore anglosassone Bryan Talbot, il talento italiano Giuseppe Palumbo e moltissimi altri, è nuovamente disponibile alle attività di ordine come da consuetudine.
La riapertura delle attività sull’editore saranno accompagnate da una serie di operazioni dedicate sia alla rete commerciale che ai lettori che prenderanno vita nei prossimi mesi e saranno opportunamente comunicate.

Non possiamo conoscere i motivi precisi del cambio ma partendo dal presupposto che si lavora per far soldi, non è stupido pensare che Comma22 non abbia avuto i vantaggi sperati dal cambio.
Peggiorare il servizio di fornitura al libraio, e renderlo un delirio, non è la mossa migliore per far crescere il proprio venduto. Certo, c'è sempre l'aspetto della libreria di varia, in cui con Me.Li. tutti questi editori dovrebbero vedersi distribuiti, ma personalmente sono sempre stato restio a credere che ai proprietari di grandi catene librarie interessino le due copie che possono vendergli questi (a loro) sconosciuti Breccia e Palumbo, quando hanno King e Twilight.
Bisognerebbe solo vedere se al calo certo delle vendite nelle librerie specializzate corrisponde l'avanzamento e la conquista di spazi nella varia.

Ad ogni modo mi fa piacere poter riprendere a lavorare con questo editore, nella mia libreria, certo, sempre con i piedi di piombo e muovendosi sul venduto certo e sull'ordinato, fino a quando Comma22 (e gli altri) non si decideranno a dare il reso a chi conosce a menadito le loro pubblicazioni e i loro autori, ovvero i librai specializzati.
Soprattutto ora che lo hanno dato a chi non ha alcuna conoscenza e interesse nelle loro pubblicazioni.



UPDATE: 
Comma 22 smentisce Alastor.
Daniele Brolli afferma riguardo questo post "peccato non sia vero. non abbiamo stretto nessuna esclusiva con Alastor, anche se è vero che stiamo trattando. Siamo in trattativa senza essere arrivati ad alcun accordo. non escludo che ci troviate in Alastor, ma cominciamo proprio bene..."

lunedì 2 luglio 2012

Come fosse ordine sparso.




  1. Beato te che ti diverti.
  2. Se avessi i soldi comprerei tutto.
  3. Mi devo comprare tutto.
  4. Cazzo, compro tutto!
  5. Vedrai che compro tutto.
  6. Ciao.
  7. "Fumetteria", eh... quindi vendi fumo...
  8. Nah, io qui metto la tenda e chi mi caccia più.
  9. Non me ne andrò mai da qui!
  10. Ciao.
  11. Sono Paola di Infostrada potrei parlare con il titolare?
  12. Hai quel fumetto che ho letto quando ero piccolo e mi è piaciuto molto?
  13. No, il titolo non lo ricordo. Tu lo hai letto?
  14. Ma tu li hai letti tutti?
  15. Li hai disegnati tutti tu?
  16. Posso dare un'occhiata?
  17. Sono Carla di Pagine Gialle. 
  18. No, non è un contratto. 
  19. Come sarebbe che non le interessa?
  20. Non mi ha ancora fatto parlare.
  21. Ti serve qualcuno per lavorare? Adoro leggere i giornaletti manga.
  22. "Fumetteria", eh... quindi vendi fumo... 
  23. Ma che vendi?
  24. E la gente se li compra?
  25. Li hai scritti tutti tu?
  26. Hai fumo?
  27. Scusate se vi disturbo. Ho fame e due figli. 
  28. Buon appetito.
  29. Compra l'accendino.
  30. Mio nonno ha la collezione di Tex completa originale.
  31. E' uscito One Piece del mese prossimo?
  32. Max, è venuta l'enel e ti ha tagliato la luce.
  33. Il mio sogno è aprire una fumetteria.
  34. Ma sto coglione quando apre?
  35. Non è che ti serve una mano quest'estate...
  36. Non è che ti serve una mano a Natale...
  37. Ai tempi miei qui erano tutti Tex.
  38. Quindi è un'edicola senza giornali...
  39. Fatte le vacanze?
  40. Se me ne compro un bel pò, diciamo circa tre, di quanto mi fai lo sconto.
  41. Come sarebbe che lo devo pagare per intero. Mica è un'edicola.
  42. "Fumetteria", eh... quindi vendi fumo... 
  43. E' morto il nonno. Mi ha lasciato la Tex.
  44. I morti di Planeta.
  45. BEEELLO!!! Cos'è?
  46. Uau!
  47. Questo deve essere mio!
  48. Quanto hai detto che costa?
  49. Ah, è scritto qui sul cartellino del prezzo? Bene.
  50. Ciao.
  51. Sono Daniela di Telecom Italia, volevo chiederle se 
  52. TU... TU... TU... TU... TU...    
  53. Ti stai facendo i soldi, ah?
  54. Con questi 60 euro ti paghi l'IMU.
  55. Non posso prenderli ora, non ho lavoro.
  56. Non posso prenderli ora perchè sono al lavoro.
  57. Non posso prenderli ora, ho perso il lavoro.
  58. Ma che cazzo!
  59. Guarda, non farmi parlare di politica, che se no proprio qui facciamo notte.
  60. Hai Sandman Notti Eterne?
  61. Cazzo, proprio adesso che avevo i soldi...
  62. Hai Naruto del mese prossimo?
  63. Vorrei avere anch'io una fumetteria, adoro i giornaletti manga.
  64. In che senso "cartella esattoriale"?
  65. "Fumetteria", eh... quindi vendi fumo...
  66. Non leggo fumetti ma complimenti per il posto. Qui passa un sacco di figa.
  67. Ciao, hai figu?
  68. Vorrei avere la passione.
  69. Cristo.
  70. Pronto buongiorno, sono Francesca della Toys ettoys, chiamo per una fattura. 
  71. Posso parlare col titolare? 
  72. NO!
  73. E' l'effetto farfalla.
  74. Guarda mi spiace deluderti, ma questi albi sono ristampe.
  75. Mio nonno i tex li ha comprati tutti in edicola.
  76. Ma ha comprato ristampe.
  77. Ma tu compri anche fumetti usati?
  78. Ma poi dopo che li leggi per consigliarmeli dove metti quelle copie che sono diventate usate?
  79. Io ho i Tex originali.
  80. Come sarebbe che li rimetti tra i nuovi!
  81. Dylan Dog? E' la storia di uno che si scopa sua madre.
  82. Ho letto il tuo blog, bellissimo. Ah, non è il tuo?
  83. Per favora. Io avere fame. Aiuta tu me.
  84. Ah, quella qui sopra la dico io ai passanti.
  85. Hai la maschera di Dart Water?
  86. Hai la maschera di V per Vendetta?
  87. Hai la maschera di Dart Water?
  88. Ah, scusa, non avevo capito. Bella comunque.
  89. Tu sei quello che odia i cosplay? 
  90. Ma a che cazzo di ora apre?
  91. I morti della Lion.
  92. Cosa c'è in omaggio oggi?
  93. Questo me lo ha regalato mio nonno, quello di Tex. Ti spiace se te lo lascio?
  94. Piacere, io sono il nonno.
  95. Piacere mio, Tex.
  96. Sai, io adoravo black macigno.
  97. Esce ancora Alan Ford? Dai bellissimo! 
  98. Dove lo posso poggiare?
  99. "Fumetteria", eh... quindi vendi fumo...
  100. Ma un lavoro vero? Ci hai mai pensato?

giovedì 28 giugno 2012

Fumetteria, aprirla




Non passa settimana senza che riceva qualche richiesta di uomini che vogliono aprire una fumetteria.
Le richieste sono sempre abbastanza simili, strutturate secondo un teorema che un pò fa sorridere e un pò fa paura, riassumibile in "voglio fare questa cosa che non so fare, mi dici come farla?".

Se questo modo di agire (chiedere per avere una risposta) è generalmente il primo mezzo per conoscere le cose, non è la carta vincente se si decide di aprire un'attività commerciale.
Nello specifico, parlando di librerie specializzate, le fumetterie, domande come "da chi posso rifornirmi", "quanto devo spendere per aprire", "quanto costa un affitto" e "si guadagna bene" lasciano intuire una totale incapacità formativa di chi pone le domande.

Scrivo questo post per girarlo a chi da ora in poi mi mandarà mail simili.
Ricordo che anche il collega Francesco Settembre di Antani Comics ne parlò tempo addietro.

Ma vediamo le domande, una a una.

- Da chi posso rifornirmi?
Seriamente. Se non c'è la minima idea di chi siano i fornitori è anche inutile parlarne. Non è che siano così tanti e basta sostare davanti alla libreria il giorno degli arrivi per leggere il nome del fornitore sui colli che il libraio ha ricevuto. O, meglio ancora, basta mandare una mail all'editore di questo e/o quel titolo per sapere chi li distribuisce. Sono certamente interessati a rispondere. Potrei dirtelo io adesso, qui, ma ti starei dando il pesce, io voglio insegnarti a pescare. Solo che prima devi sapere dove si trova il mare.
Se ti manca questo tipo di curiosità, lascia perdere.

- Quanto devo spendere per aprire una fumetteria?
E lo chiedi a me? E' una richiesta surreale.
Se vuoi aprire una libreria si suppone che tu sappia cosa vuoi metterci dentro. Sedie, libri, computer, vetrine. Bombe a mano. Bene. Fatti fare un preventivo da chi vende questi articoli, e poi somma i preventivi. Il risultato è quello che costa aprire un'attività. Davvero c'era bisogno di chiederlo a qualcuno che non sa nulla di quale sia il tuo progetto? Perchè tu lo hai un progetto, vero?
Se non hai un progetto, se non ti è venuto in mente di farti fare dei preventivi, lascia perdere. Ci devi aggiungere tutte le altre spese, ovviamente, partendo dal costo del commercialista che peraltro può illuminarti su quali siano queste spese.

- Quanto costa l'affitto?
Personalmente faccio il libraio. A Lecce. Non ho un'agenzia immobiliare. A SanVito dei Normanni. O in qualunque luogo tu ti trovi. Cosa ti fa credere che io conosca i prezzi degli affitti della tua città meglio dell'agente immobiliare (che certamente avrete a centinaia) che vive accanto a casa tua? Telefonagli, chiedi a lui i costi. Saprà risponderti.

- Si guadagna bene? Quanto?
Questa domanda è imbarazzante per due motivi. Il primo: metà della gente che mi manda mail su "come si apre una fumetteria" non si presenta. Per quale ragione dovrei dire quanto guadagno a uno sconosciuto maleducato? L'altra metà mi dice nome e/o cognome. Ma per quale motivo dovrei dire quanto guadagno a uno sconosciuto beneducato? Il secondo motivo: la logica. Se vuoi aprire una libreria specializzata, credo (no, in realtà non ci credo affatto) che tu sappia quante ce sono circa in Italia. Meno di 200. Ora, se si guadagnassero mooolti soldi, ma dico tanti, ce ne sarebbero molte di più, no? E invece siamo 200. Più la tua se apri, e nel periodo in cui rimarrai aperto prima della probabile dipartita. Se si guadagnase mooolto si potrebbe dedurre che in Italia ci sono circa 200 geni. Più te. Oppure no.



La verità è che non si può lavorare in nessun settore se non si conosce nulla di quel settore. Serve la conoscenza, la gavetta. Serve lavorare come commesso in un'altra libreria, anche non specializzata, almeno per capire determinati meccanismi. Leggere i blog dei librai, degli autori, seguire i forum, è utile quanto un salvagente in una tempesta di sabbia, e bisogna essere consapevoli che qualunque cosa si sappia è sempre poco e probabilmente anche sbagliata.

E ora...

10 VALIDI MOTIVI PER NON APRIRE UNA FUMETTERIA.

  1. Se ti piacciono i fumetti dell'uomo ragno.
    (fai come per il gelato. Se ti piacesse il pistacchio, apriresti una gelateria?)
  2. Se nella tua città/paesino di 10 mila anime non ce ne sono.
    (non so dove abiti, ma se non ce ne sono ci sarà un motivo, no? Tipo che non ne servono. O credi di essere l'unico scemo a cui è venuta l'idea?)
  3. Se tuo padre ha avuto un infarto.
    (non lo vorrai vedere morto, vero?)
  4. Perchè in sostanza non ne sai un cazzo di commercio, diciamoci la verità.
    (serio, non ne sai un cazzo. Se ne sapessi non apriresti una fumetteria)
  5. Se nella tua città ci sono solo 3 fumetterie.
    (ce ne sono almeno tre di troppo)
  6. Se ti piace WarHammer un sacco ma proprio tanto.
    (continua a giocarci e vedi il punto 1)
  7. Se non hai soldi.
    (...)
  8. Se stai cercando un lavoro.
    (continua a cercarlo, sei fuori strada)
  9. Se non vuoi sentirti dire stronzate tipo "AHHH, UNA FUMETTERIA, QUINDI VENDI FUMO?"
    (ecco bravo, vendere fumo è un'idea migliore. Almeno lì non ti dicono "ah, vendi fumo! Quindi leggi  Batman!")
  10. Perchè dai, porco d*o, una fumetteria, ma sei serio?

mercoledì 20 giugno 2012

Ultimate Spiderman. Ristampa in arrivo



Panini Comics in collaborazione con il Corriere della Sera e con la Gazzetta dello Sport sta rieditando in una nuova veste editoriale lo Spiderman Ultimate dal numero uno, edito nel lontano 2000.
Allegare ai quotidiani serie di successo non è certo cosa nuova per gli editori italiani, l'ultima volta che è accaduto è stata Lion a lanciare il suo Superman. Ed era già accaduto anche per questo stesso Ultimate Spiderman, nella collana Serie Oro, sempre della Gazzetta dello Sport, con la differenza che allora l'operazione era limitata al primo breve arco narrativo.

Panini Comics, comunque, annuncia questa serie Ultimate Spiderman direttamente dal suo sito:

Panini Comics, insieme a Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, dopo il successo di AVENGERS presenta in edicola una nuova iniziativa editoriale dedicata ai fumetti della Marvel. Il protagonista della nuova collezione è uno dei supereroi più popolari e amati, Spider-Man, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo compleanno.

La collana presenta le storie che hanno ispirato il film The Amazing Spider-Man di Mark Webb con Andrew Garfield, in uscita il 4 luglio, e raccoglie tutte le avventure dell’Uomo Ragno realizzate a partire dal 2000 per il moderno Universo Ultimate dallo sceneggiatore Brian Michael Bendis e dal disegnatore Mark Bagley, due degli autori Marvel più apprezzati dai lettori.
Un’occasione imperdibile per rivivere tutta la saga dell’Uomo Ragno riscritta per il pubblico contemporaneo, con situazioni e personaggi della saga rivisitati in chiave odierna e Peter Parker alle prese con i problemi di un teenager del ventunesimo secolo.

ULTIMATE SPIDER-MAN COLLECTION propone la serie Ultimate Spider-Man a partire dal primo episodio, con la scoperta dei superpoteri da parte di Peter, arrivando fino all’ultima, epica avventura dell’Uomo Ragno. Una storia che è già un classico del fumetto e che ha lasciato stupefatti i lettori, attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo.
Gli appassionati, collezionando tutti i volumi in uscita, potranno leggere in maniera integrale e in ordine cronologico la serie, in un’edizione di prestigio ulteriormente valorizzata dalle copertine metallizzate.
Ogni volume conterrà una saga autoconclusiva e un ricco apparato redazionale, che consentirà al lettore di entrare in maniera immediata e piacevole nell’universo di Spider-Man.

La prima uscita, dal titolo “Potere e responsabilità”, sarà in edicola da giovedì 5 luglio.

Tutte le uscite della collana saranno acquistabili con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport a 9,99 euro, oltre il prezzo dei quotidiani.

La collana presenta le storie che hanno ispirato il film The Amazing Spider-Man di Mark Webb con Andrew Garfield, in uscita il 4 luglio, e raccoglie tutte le avventure dell’Uomo Ragno realizzate a partire dal 2000 per il moderno Universo Ultimate dallo sceneggiatore Brian Michael Bendis e dal disegnatore Mark Bagley, due degli autori Marvel più apprezzati dai lettori. Un’occasione imperdibile per rivivere tutta la saga dell’Uomo Ragno riscritta per il pubblico contemporaneo, con situazioni e personaggi della saga rivisitati in chiave odierna e Peter Parker alle prese con i problemi di un teenager del ventunesimo secolo.
ULTIMATE SPIDER-MAN COLLECTION propone la serie Ultimate Spider-Man a partire dal primo episodio, con la scoperta dei superpoteri da parte di Peter, arrivando fino all’ultima, epica avventura dell’Uomo Ragno. Una storia che è già un classico del fumetto e che ha lasciato stupefatti i lettori, attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo. Gli appassionati, collezionando tutti i volumi in uscita, potranno leggere in maniera integrale e in ordine cronologico la serie, in un’edizione di prestigio ulteriormente valorizzata dalle copertine metallizzate. Ogni volume conterrà una saga autoconclusiva e un ricco apparato redazionale, che consentirà al lettore di entrare in maniera immediata e piacevole nell’universo di Spider-Man.
La prima uscita, dal titolo “Potere e responsabilità”, sarà in edicola da giovedì 5 luglio.
Tutte le uscite della collana saranno acquistabili con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport a 9,99 euro, oltre il prezzo dei quotidiani.




E' presumibile siano ordinabili nella vostra fumetteria di fiducia e che arriveranno un pò in ritardo rispetto all'edicola.
Ancora non è stato diffuso il calendario delle uscite.